UNESCO a Parigi

UNESCO - International Forum of Inclusion Pratictioners

Dal 14 al 15 marzo si è svolto il Global Inclusive Schools’ Forum, organizzato dall’UNESCO in cooperazione con il team IFIP (International Forum of Inclusion Pratictioners), alla sede dell’UNESCO, a Parigi dove, delegazioni di tutti i continenti si sono incontrate per confrontarsi, discutere, condividere esperienze e progettare insieme per un futuro migliore per tutti, raccogliendo pratiche innovative da sottoporre ai vari ministeri dell’istruzione.

E’ stata un’esperienza piacevole e stimolante dove l’Italia ha potuto evidenziare quanto il nostro Paese si adoperi e sia avanti a tanti altri per l’inclusione nel campo dell’istruzione. Del resto le politiche inclusive sono una priorità per raggiungere l’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 “assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva promuovendo opportunità di apprendimento lungo l’arco di tutta la vita per tutti”. 

Raggiungere quindi tutti coloro che desiderano apprendere, considerando essenziale che ogni studente sia accolto e trovi un ambiente e un processo educativo equo e conforme alle sue capacità e competenze.

Il Forum è stato preceduto dalla celebrazione del trentennale anniversario dalla sottoscrizione della Convenzione di Salamanca con la quale è stato sancito il passaggio dall’integrazione all’ inclusione scolastica.

Creare scuole inclusive che possano accogliere, adeguando metodologie, rendendo gli spazi sempre più funzionali affinché ognuno possa sentirsi ben accolto. Non è scontato trovare un ambiente con personale formato ed esperto che possa veramente accompagnare il processo di crescita dei giovani studenti e delle giovani studentesse nella loro crescita personale, sviluppando un percorso di apprendimento inclusivo e motivante. 

Il liceo Majorana è risultato tra le 150 scuole più inclusive al mondo e questo non è certo un traguardo personale ma di tutto l’istituto e la sua comunità che resterà per sempre a prescindere da chi guida l’istituto e lo rappresenta.

Ringrazio quindi, tutto il personale docente e non, per la competenza, la professionalità e l’impegno quotidiano profuso.

Il Dirigente Scolastico

Federica Consolini